Dai padri disossati alla Drag Queen, il passo è breve

Le rare volte che guardo la tv, osservo che la pubblicità sta massacrando la figura del padre. Si vedono mezzi uomini (come ha deciso di diventare persino uno come Abatantuono) rincitrulliti, rimbambiti, imbalsamati, ridicolizzati dalle donne e dai figli.Mi chiedevo qualche tempo fa quando li avrebbero travestiti!Ci ha pensato una nota casa automobilistica a fare di un padre una Drag Queen.E tutti, drammaticamente, a ridere.“….In un’immagine sfuocata, un po’ allungataviene fuori senza alone di errori…viene fuori una figura pulita quasi bianca, dissanguatauna presenza con pochissimo spessore che non lascia la sua tracciauna presenza di nessuna consistenza che si squaglia, si sfilacciaviene fuori, viene fuori una figura disossatache a pensarci proprio bene nell’insieme dà l’idea di libertà…"Tratto da "I padri tuoi"(1978)di Giorgio Gaber, che avrebbe compiuto settant’anni qualche giorno fa.